Zafferana Etnea

A oltre 500 metri di quota è una delle porte di accesso al vulcano lungo la strada provinciale dell’Etna e arrivando a Zafferana Etnea la vedete scenograficamente poggiata su terrazze di pietra lavica − la stessa delle scure scalinate della Chiesa Madre che contrastano con il bianco della sua facciata −, che digradano verso la costa ionica. L’origine del nome “Zafferana Etnea” è molto variegata perché ci sono diverse interessanti ipotesi sulla sua etimologia, tutte riconducibili alla natura.
Una teoria, forse la più accreditata fa derivare il suo nome dall’arabo “Zafarana”, che significa “contrada ricchissima di acqua”. Un’altra ipotesi, invece, lo collega alla parola “Zaufanah”, sempre dall’arabo “giallo”, che si riferirebbe alle vaste distese di ginestre, pianta tipica che caratterizza il paesaggio vulcanico.
Esiste anche la suggestiva ipotesi che il nome sia legato alla coltivazione dello zafferano, spezia pregiata che un tempo veniva coltivata in abbondanza nella zona. Questa teoria è avvalorata anche dal quadro della Madonna della Provvidenza, in cui è dipinto un vaso con fiori di zafferano.
Dal miele ai vini dell’Etna, dai funghi ai liquori e ancora dolci tipici e prodotti da forno, Zafferana Etnea conquista, affascina e delizia chiunque decida di visitarla e scoprire i suoi tesori.
Inoltre il borgo è un punto di partenza ideale per escursioni e trekking verso i crateri sommitali e i paesaggi lunari creati dalle antiche eruzioni. Siete nel posto giusto se amate fare escursioni.
Casa Museo dell’Apicoltore

All’interno si può visitare una mostra-museo che porta il visitatore alla scoperta della vita delle api nei suoi molteplici e affascinanti aspetti, oltre che, alla conoscenza dei suoi preziosi prodotti: il miele, la propoli, il polline, la pappa reale e la cera. Durante la visita sono previste osservazioni di video, prove di lavorazione della cera e osservazione diretta delle api nell’apiario annesso. La sala di smielatura (locale igienicamente idoneo all’estrazione, maturazione e invasettamento del miele) e il punto vendita presenti hanno permesso di riunire sotto un unico marchio il miele prodotto , il MIELE di sicilia. Grazie all’importanza storica dei suoi contenuti e alla bellezza delle stanze, il Museo Dell’apicoltore è considerato la più importante testimonianza storica del Miele in Sicilia.
Azienda “Oro d’Etna”

A Zafferana Etnea, sulla “strada del vino dell’Etna” e passaggio d’obbligo per raggiungere il versante Est del vulcano, ha sede l’Azienda Agricola Costa ORO d’Etna.
La gestione di quasi un migliaio di alveari permette di produrre circa 30 tonnellate di miele all’anno. Gli alveari sono dislocati e movimentati su quasi tutto il territorio siciliano per dare la possibilità alle instancabili api di raccogliere il nettare dalle migliori fioriture e permetterci cosi di produrre circa 9 tipologie di miele: Arancio, Limone, Sulla, Millefiori, Achillea, Melata, Eucaliptus, Timo, Castagno, oltre che le Creme di Miele, miele e frutta tritata.
Ormai da un decennio l’azienda si occupa anche dell’uliveto di famiglia, situato sul versante sud dell’Etna, impiantato con le varietà autoctone Nocellara dell’Etna e Brandofino.
Da raccolta manuale ed estrazione a freddo entro poche ore, nasce un eccellente OLIO Extravergine di Oliva. Una successiva attenta e sapiente infusione di erbe aromatiche locali permette la realizzazione di intriganti e versatili condimenti; Un piccolo laboratorio alimentare e la collaborazione con altre aziende locali permette la produzione di conserve in sottovuoto, pesti e paté tradizionali o rivisitati.
La famiglia Costa è proprietaria di un meraviglioso vigneto di 5 ettari, situato a Zafferana, versante est dell’Etna, a 550 m s.l.m..
Da questo vigneto, cura delle viti, basse rese per pianta, attenta selezione delle uve, ma soprattutto tanto lavoro e passione, vengono prodotti eccellenti VINI che possono fregiarsi della prestigiosa sigla Etna DOC
Inoltre l’azienda offre visite aziendali e degustazione, accoglie in azienda circa 150.000 ospiti all’anno.
Due le sedi con diversi servizi attivi:
– Presso l’APICOLTURA è possibile effettuare una visita con le api dal vivo, assistere all’estrazione del miele e degustare i prodotti dell’alveare e continuare nella “Cantina Rustica” con la degustazione di tutti i prodotti dell’azienda in un suggestivo ambiente contornato da una splendida parete in roccia lavica del 1792.
– Presso la nuova struttura, IL PARCO, situata al fronte lavico 1992, è possibile effettuare la degustazione di tutti i prodotti.Qui è presente la cantina di affinamento vini ed è in fase di realizzazione anche la cantina di vinificazione. Da poco è attivo il nuovo servizio di WINE TASTING che prevede una passeggiata nei vigneti, la visita alla bottaia e la degustazione di 5 vini al calice anche con abbinamento gastronomico (light lunch), seguiti da personale specializzato, anche in lingua.
Osservatorio Astrofisico di Catania

Nel 1876, durante una riunione solenne dell’Accademia Gioenia, su proposta dell’astronomo modenese Pietro Tacchini, fu approvato il progetto per la costruzione di un Osservatorio dedicato all’Astronomia Fisica, da intitolare a Vincenzo Bellini. Proprio in quell’anno infatti, la salma del musicista catanese fu traslata da Parigi al duomo di Catania.
Pietro Tacchini, all’epoca astronomo aggiunto all’Osservatorio Astronomico di Palermo, aveva preso parte con Angelo Secchi alle osservazioni dell’eclisse solare del 22-12-1870 durante le quali si era certamente reso conto della nitidezza del cielo notturno siciliano e, probabilmente memore di ciò, trovò giusto suggerire al Governo l’opportunità di una stazione astronomica e meteorologica in cima all’Etna.
L’Osservatorio “Vincenzo Bellini” fu completato nel 1880, in prossimità del cratere centrale, sul versante Sud, a quota 2940 m. Qui si trovava un rifugio per viaggiatori, noto come la “Casina degli Inglesi”, che fu anche il primo osservatorio vulcanologico a quote elevate mai realizzato. Questa struttura fu derivata dall’ampliamento nel 1811 del rifugio Gratissima, costruito dai fratelli Mario e Carlo Gemmellaro nel 1804, alle spese del quale avevano partecipato i militari della flotta inglese di stanza a Catania e presso cui Carlo Gemmellaro prestava servizio come medico. Le prime osservazioni astronomiche cominciarono quando l’Osservatorio fu dotato di un rifrattore Merz con un obiettivo di 33 cm con montatura equatoriale del Cavignato di Padova.
Tuttavia, a seguito delle difficoltà pratiche per raggiungere la sede (data l’elevata altitudine) e delle proibitive condizioni meteorologiche che permettevano di fare osservazioni solo pochi mesi l’anno, Tacchini propose di creare una succursale dell’Osservatorio in città. Nacque così nel 1885, nei pressi del Monastero dei Benedettini, a San Nicolò La Rena, il “Regio Osservatorio” che, grazie alla dotazione di altri strumenti, divenne ben presto la sede principale dell’Osservatorio Astrofisico di Catania.
Parco Avventura “Etnavventura”

Etnavventura Serra la Nave dispone di ben 16 percorsi acrobatici sugli alberi, posti a diverse altezze da terra e differenziati per difficoltà e impegno fisico crescente:
– Area BabyLab con un percorso a terra per i più piccini, tappeti elastici, labirinto e tanti laboratori natura alla scoperta del nostro bosco.
– Area junior con 5 percorsi per bimbi sopra i 110 cm, di cui 4 con LINEA DI VITA CONTINUA, un nuovissimo sistema svizzero facilissimo da usare e sicuro al 100% poichè i bimbi non potranno più sganciare accidentalmente i moschettoni.
– Area Ragazzi/Adulti con 10 percorsi di difficoltà crescente: verde 110 (accessibile anche per i bimbi di 110 cm che superano l’area junior) verde 130, blu, viola, rosso, Tirolese Gigante e i nuovissimi nero, super nero, percorso partner e kamikaze zip line.
– Albero d’arrampicata di 15 mt. Tutti i percorsi destinati ai ragazzi/adulti possono essere effettuati con i nuovissimi MOSCHETTONI INTELLIGENTI, un sistema di sicurezza all’avanguardia che ti consente una sicurezza massima in quanto i moschettoni non potranno MAI essere sganciati accidentalmente.
EtnAvventura è anche: – 7 ettari di spazi verdi e boscati da vivere in totale libertà e lontano dalla confusione. – Area pic nic con più di 30 tavoli; – WC uomo, donna e Diversamente Abili; – Aula verde Outdoor per attività di Ed. Ambientale, scuole, gruppi, grest, convegni, corsi; – Tiro con l’arco; – Osservatorio Astrofisico; – Cavalli (nelle domeniche di luglio e agosto, 1 maggio, 25 aprile; – Passeggiate ed Escursioni.